Protocollo Modbus RTU

Cos’è il Protocollo Modbus RTU?

Il Protocollo Modbus RTU è uno degli standard di comunicazione più utilizzati nell’automazione industriale, grazie alla sua semplicità, affidabilità e compatibilità con una vasta gamma di dispositivi. Il Modbus RTU (Remote Terminal Unit) è una variante del protocollo Modbus sviluppato da Modicon nel 1979 per facilitare la comunicazione tra dispositivi elettronici in ambito industriale. Utilizza una comunicazione seriale, tipicamente tramite interfacce RS-232, RS-485 o RS-422, per consentire lo scambio di dati tra un dispositivo master e uno o più dispositivi slave. I dati, inoltre, vengono trasmessi in formato binario, riducendo la quantità di dati trasmessi e rendendo il protocollo più veloce e affidabile rispetto ad altre varianti come il Modbus ASCII. L’adozione del Protocollo Modbus RTU offre numerosi benefici:

  • Semplicità di implementazione: Richiede una configurazione minima.
  • Affidabilità: Il controllo CRC riduce il rischio di errori nella trasmissione.
  • Compatibilità: Supportato da una vasta gamma di dispositivi industriali.
  • Economicità: Non richiede hardware complesso, riducendo i costi di implementazione.
  • Scalabilità: Consente di collegare fino a 247 dispositivi slave su una singola linea seriale RS-485.

Come Funziona il Protocollo Modbus RTU?

La comunicazione Modbus RTU segue un’architettura master-slave:

  • Master: Inizia la comunicazione inviando richieste ai dispositivi slave.
  • Slave: Risponde alle richieste del master, fornendo dati o eseguendo comandi.

La struttura del messaggio Modbus RTU comprende:

  • Indirizzo Slave: Identifica il dispositivo destinatario (1 byte).
  • Codice Funzione: Indica l’azione richiesta (1 byte).
  • Dati: Contiene le informazioni specifiche per l’azione richiesta (variabile).
  • CRC (Cyclic Redundancy Check): Un controllo di errore per garantire l’integrità dei dati (2 byte).

Trova, infine, ampio utilizzo in diversi contesti industriali:

  • Automazione Industriale: Controllo e monitoraggio di PLC, HMI e sensori.
  • Gestione Energetica: Monitoraggio di contatori elettrici e sistemi di distribuzione.
  • Building Automation: Controllo di sistemi HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento) e illuminazione.
  • Monitoraggio Ambientale: Raccolta di dati da strumenti di misura ambientale.